7 agosto 2018

Recensione#52 Meno due - Delia Deliu

Buonasera lettori...si è vero è un pò tardino ma oggi ho concluso la lettura del nuovo libro di Delia Deliu, che Lei stessa gentilmente mi ha donato, e non volevo aspettare domani per farvi sapere la mia opinione. Meno due è un Contemporary romance, edito Brè Edizioni, pubblicato lunedi 6 Agosto.




Ho letto la parola FINE ancora con la speranza nel cuore….quella speranza che anche nella vita non mi abbandona mai ma che spesso finisce forse ancora prima di iniziare.
"Il nuovo romanzo di Delia Deliu, come già immaginavo, è stato meraviglioso...e cara Delia non lo dico perchè ti considero mia amica ma perchè lo penso veramente."
Il romanzo è un inno all’amore, quello vero, con la A maiuscola ed un urlo alla vita, di merda spesso, ma è la vita, la nostra.
Max Castellani, un bravissimo chirurgo di successo, scapolo, bello e senza legami sentimentali, dopo aver scoperto di avere un tumore al cervello e che gli rimangono solo due anni di vita, decide di mollare tutto e rifugiarsi in Alto Adige sotto la Cima dell’Ortles, nell’incantevole Val Senales per dedicarsi al suo sogno: dipingere.
«Quindi di cosa si tratta? Dimmi la diagnosi!» «Guarda da solo, sei un medico anche tu» e con un movimento rapido Michele gira il monitor verso Max. «Fai lo spiritoso! Se io ti portassi adesso con me in sala e ti mettessi nella in mano un bisturi, tu saresti in grado di operare?»
«Beh, ovvio che no! Ma non capisci che non so... non so... come dirtelo? Hai un... un... glio... glioblastoma primario.» Alza la testa e lo guarda negli occhi.
Durante la sua “breve” permanenza in montagna, fa la conoscenza di Greta, ragazza albina, bianca e pura come la neve e il suo bel cagnone, un bovaro del bernese, che porta il suo stesso nome: Max
Volete sapere come va a finire? No, amici lettori...leggetevi il libro perchè merita. Non c'è gusto a raccontarvi, non riuscire a trasmettervi le emozioni forti che Delia fa trapelare dal suo modo di scrivere.
La trama è reale ma allo stesso tempo particolare, i colpi di scena non vi faranno annoiare ma trattenere il fiato, preparate anche i fazzolettini perchè non mancheranno le lacrime. Io ne ho versate parecchie, moltissime e spesso, dall’inizio alla fine.
Come scritto all’inizio il romanzo è una bella storia d’amore, ma l’amore non è l’unico argomento affrontato...è affiancato oltre che dall’amicizia anche dalla morte, un modo per farci capire che la vita non è solo rose e fiori.
Le scene di passione non mncano, anche queste ben descritte e accattivanti, non volgari e molto coinvolgenti...non avevo dubbi, pensanso al suo precedente romanzo Stupide scommesse che potrete trovare la recensione [qui].
I personaggi sono pochi ma ben “marcati”, tutti con una loro personalità, pregi e difetti ben delineati così come il carattere. Il mio personaggio preferito è stato Greta...più leggevo e più capivo perchè Max si è innamorato di Lei...un pò ingenua delle volte e di facile perdono ma comunque un bel “folle”  personaggio e soprattutto forte e coraggioso: io non avrei avuto la sua forza.
«Non mentirmi mai più! Ti amo e ti starò accanto per tutto il tempo che il destino ci regala.”
Max invece delle volte l’ho odiato, ho fatto fatica a comprendere il suo lato impulsivo ed egoista che per fortuna poche volte gli ha offuscato la vista....Mario ed Anita mi hanno messo un pò di allegria,  un’ondta di arcobaleno nel cielo grigio che ogni tanto immaginavo metre leggevo con le lacrime agli occhi. Avrei preferito leggere anche i pensieri più profondi di Mario, come ha incassato la notizia della malattia di Max e i pensieri per la non-figlia Greta.
L’ambientazione è ben descritta e i numerosi dettagli dei particolari riescono a catapultare il lettore in montagna, a partecipare alla battuta di pesca e nuotare nel lago con Greta e Max, il bernese. Anche il profumo del bosco o dei piatti di Mario fanno sentire la realtà del racconto. Tanti particolari che non sono scritti li per allungare il brodo, no assolutamente, ma piazzati lì per creare la giusta sintonia con il tutto.
Il romanzo è breve e nonostante ciò ho trovato un filo logico in tutto, un inizio, uno svolgimento ed una fine...tutto lineare senza saltare o accellerare passaggi per arrivare alla conclusione del romenzo.
La lettura è scorrevole, leggera ma toccante, sarà che io ho letto il romanzo associando le scene e i pensieri a delle realtà che so e che mi hanno toccato da vicino in questi giorni.
Ho amato il voler sottolineare con stile diverso i pensieri dei personaggi.
Con questo romanzo, diverso dal primo, Delia ci dimostra per la seconda volta di essere una brava autrice che non si limita solo a mettere nero su bianco un insieme di parole e concludere con “fissero tutti felici e contenti” , ma ci vuole domostrare la realtà dell vita di tutti i giorni...che qualsiasi sia il nostro destino, la vita va vissuta, sempre..è una e non va sprecata rinunciando ad un sentimento bellissimo come l’amore.
“Si hanno due vite, la seconda comincia il giorno in cui ci si rende conto che non se ne ha che una.” CONFUCIO
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Strepitoso
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Buona lettura, Ale!



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2 commenti:

  1. Bene, so a chi consigliarlo!
    Grazie per la recensione, molto bella :-)

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  2. Bellissima recensione,letto e sono davvero contenta per lautrl'au che stia avendo un così buon riscontro! Sono già tua follower 😘

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