8 settembre 2019

Recensione#130 Screaming! - Anna Laura Cittadino

La violenza non è solo fisica. 
La violenza è anche psicologica.
E delle volte è anche peggio!

L'ultimo libro di Anna Laura Cittadino, Screaming! Come riconoscere un opportunista e tenersi alla larga edito Kimerik, affronta la violenza. Grazie alla prefazione del criminologo Fabio Delicato, il brevissimo libro di solo 60 pagine, diventa una lettura completa e interessante, che se letta con attenzione fa si che si notino certi segnali fin dall'inizio e non quando ormai è troppo tardi.
Mai dire o pensare "questo a me non può capitare" perchè purtoppo la violenza è all'ordine del giorno.
Screaming! racconta di un amore tossico, reso tale dalla violenza psicologica, non sempre conosciuta e delle volte sottovalutata.
foto retro
La protagnista, Francesca,  tanto inventata quanto reale - può essere una di noi, una nostra amica, una vicina, una conosconte, chiunque - si mette a nudo, raccontando la sua storia. Inizia svelando la sua incapacità di reagire a questo abuso, a ribellarsi all'uomo che diceva di amarla ma che in realtà abusava della sua bontà soprattutto economica, fino a quando non si ribella alla sua condizione di vittima. 
Una volta mi disse che se non fosse stato per il suo cane, che lo aveva tirato per i pantaloni, lui si sarebbe gettato nel mare per suicidarsi. La cosa triste di tutto era che io, come una stupida, gli credevo. Aveva su di me un potere di persuasione che rasentava l'assurdo.
Una sorte di diario personale, estremamente descrittivo che affianca il lettore in questo percorso molto intimo e delicato. 
La lettura è scorrevolissima e coinvolgente. Sei capitoli intensi e ben strutturati. Sei regole - a fine capitolo - che aiutano a riconoscere i segnali di un opportunista.

Ho ricevuto una copia di Screaming! diversi mesi fa direttamente dalla CE Kimerik, che ringrazio, e non vi nego che inizialmente lo avevo scartato, messo da parte...non avevo letto quasi nemmeno il titolo, credendolo un thriller, basandomi solo dalla cover. Ho sbagliato a non leggerlo subito...ammetto le mie colpe!

Ho guardato, osservato, scrutato, studiato bene la copertina del libro...non è bella, di più! Una semplice fotografia, opera di Antonio Marino, progettata nei minimi dettagli. Ciò si capisce anche dalla scelta di rendere protagoniste le scarpe, un paio di scarpe col tacco rosse che spiccano dal resto. 
Vi ricordo che le scarpe rosse sono diventate il simbolo della giornata mondiale contro il femminicidio, 25 Novembre.
Una lettura che ho divorato. Mi ha incuriosito, facendomi riflettere su determinati eventi vissuti sulla mia pelle, mi ha aiutato a fare chiarezza ed è per questo che è un libro che consiglio a tutti, non solo alle donne.
Una persona onesta se ha fame non chiede il pane ai cinque cereali, si accontenta di un normale pane bianco e ringrazia.
HO IMPARATO UNA NUOVA PAROLA!
Gaslighting è una forma di violenza psicologica nella quale vengono presentate alla vittima false informazioni con l'intento di farla dubitare della sua stessa memoria e percezione.


Un libro da leggere. Un libro da proporre come pausa estiva agli studenti degli istituti superiori. Un libro da far trovare nelle sale d'attesa degli ospedali o dal medico di base. Un libro che deve essere lasciato ben invista senza obbligare a leggerlo per forza. Son sicura che tutti coloro che faranno caso alle scarpe rosse ipresse in copertina, anche se minuscole, inizieranno a sfogliarlo. Ringrazio ancora pubblicamente la CE Kimerik per la copia omaggio.

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